Italia, Fiscal compact e una politica inesistente

I dati odierni sono semplicemente macabri, settimo calo consecutivo del Pil che significa recessione collaudata, 12 % di disoccupazione e nuovo debito pubblico a 2037 miliardi di euro.
L'Italia ha 2 gambe nelle sabbie mobili e un peso di 50 kg da tenere in testa , praticamente le possibilità di uscirne vivi sono legate alla piccola speranza che qualcuno capisca la situazione e ci salvi. Quel qualcuno può essere esterno o interno.
Esterno:
L'Europa continua con la sua cecità macroeconomica che punta sul''austerità, sulla riduzione del debito, la conservazione dell'inflazione ( che tanto rimarrà bassa per anni ) e dal taglio dei tassi con qualche acquisto di Bot.
Nessuna via di uscita dall' Euro gruppo, aiuti mai e poi mai , anzi l'altro anno hanno costretto l'Italia a mettere in Costituzione il pareggio di Bilancio e vige il Fiscal Compact. Vediamo di cosa stiamo parlando.
Fiscal Compact Si ritiene che il rapporto Debito/PIL debba essere pari al 60% o meno. Gli stati membri si impegnano a raggiungere questo obiettivo in venti anni, riducendo dunque di un 5% annuo il proprio indebitamento. Attualmente infatti il rapporto deficit/PIL dell’Italia è al 127%, uno dei più alti d’Europa. Per l’Italia dunque si tratterebbe di trovare qualcosa come 40-50 miliardi di euro l’anno per i prossimi venti anni a patto, s’intende, che non vengano contratti ulteriori debiti.
Pareggio di bilancio: a complicare ulteriormente la situazione sarà in vincolo richiesto dall’articolo 3 del Trattato di inserire nella Costituzione di ogni Stato membro l’impegno a mantenere il pareggio di bilancio, ovvero parità tra entrate e uscite di uno Stato, significa che ad ogni investimento fatto deve corrispondere almeno un pari importo in entrata (tasse).
Da questi elementi si deduce solo una cosa che chi parla di crescita in questo momento o è pazzo o è sprovveduto. Nessuna possibilità di uscita tramite i canali europei, la pazzia tedesca e la debolezza degli altri stati daranno un colpo di grazia a questa ricetta unica nel suo genere, ossia ridurre l'esposizione dei debiti con tagli e disoccupazione che portano solo alla contrazione della spesa e dei risparmi e soprattutto a mancate entrate fiscali. Japan , USa, UK, ASIA stanno usando ricette opposte, ossia inondare i mercati di liquidità , portare l'inflazione al 3 % e investire in ricerca e sviluppo. Fa paurà anche questa,ma per lo meno non è recessiva.
Interno:
Un Governo forte avrebbe le carte in regola per cercare soluzioni di riforme capaci per lo meno di abbassare il debito e la spesa corrente non con i tagli,ma con dismissioni e recupero delle inefficienze.
Soluzioni meno recessive e con risorse da destinare a nuove idee e lavoro, senza dimenticare che razionalizzare vuol dire anche più lavoro . ( Es. se controllo i costi per acquisto di medicinali a livello nazionali si parla di 20 mld di risparmi. Anche solo usandone metà daresti lavoro a migliaia di infermieri e medici, stessa cosa vale per Giustizia, welfare, trasporti pubblici ecc)
Piccolo particolare , il Governo Letta non si può definire forte. Tenuto unito da pochi burattinai e con poca fiducia del popolo il rischio che facciano poco e che non abbiano peso in Europa per alleanze anti austerity con Francia e Spagna sembra del tutto realistico.
Saranno tempi duri , la pazzia e cecità monetaria di un' Europa che preferisce essere unita con una moneta ,ma divisa fiscalmente e politicamente deve terminare il prima possibile, oppure la culla della civiltà come già successo nella storia ogni 30/40 anni perde la testa e il mondo paga le conseguenze. Noi in Primis

Governo Letta: data di scadenza da concordare

Ieri sera in nottata il governo Letta ha ottenuto la fiducia che in linea di massima non è mai stata in bilico. Parte del  PD che al suo interno ha ancora dei grossi mal di pancia per aver stretto un'alleanza con il nemico di sempre , Silvio Berlusconi, per ora adesso come direbbe il cavaliere ....accosente.
Letta, uomo legato a Bildeberg, quindi stimato dalle istituzioni internazionali, legato alla chiesa, alla politica progressista soft, potrebbe essere l'uomo giusto al posto giusto.
Potrebbe è il verbo che si deve usare perchè esistono molti più dubbi che certezze.
Partiamo da due idee fondamentali:
1) Alleanza PD + PDL
2) Distruzione della casta politica.

1) L'alleanza era il male minore è l'oggetto necessario per governare. Nessuna altra alleanza era possibile. il PD l'ha bloccata per 2 mesi perchè sarebbe stato come dare un calcio a 20 anni di anti berlusconismo, poi però ha capito che lavorare con SEL e Grillo non è possibile. Idee troppo estremiste, idee vecchie di 50 anni e una finta democrazia liquida che non funziona ....alla faccia dello streaming.
Piccolo particolare, fa ridere pensare chi ieri si insultava ed oggi ci si scambia carezze e promesse , che vogliano entrambi il bene del paese e che abbiano capito che la guerra idealista di dx e sx non ha più valore.
2) La casta politica invece , rimango ancora dell'idea debba essere distrutta. Penso che questi finti parlamentari debbano essere spazzati via, ma non essendoci riusciti con le elezioni , spero che stiano scrivendo il proprio testamento. Legge elettorale, rimborsi, e diminuzione dei parlamentari , faranno si che il 70 % di questi finti uomini e donne di Stato fra un paio di anni andranno a fare danni altrove.
Ci si può fidare delle larghe intese? Difficile credere che il bene per un paese allo sfascio sia rinato dopo un discorso di Napolitano, difficile pensare che la cattiveria e l'egoismo dei parlamentari svanisca vedendo le persone in crisi, difficile pensare che abbiano capito che questo paese sta distruggendo lo stato sociale, la sanità e alimentando le mafie d'Italia.
Da questo esperimento si possono immaginare solo due scenari, il primo è che fra 24 mesi saremo uno stato nuovo, capace di ripartire, con alcune leggi istituzionali e democratiche che creino speranza per poter uscire da una crisi che comunque vedo ancora lunga perché basata su fondamentali indipendenti dalla politica italiana. Il secondo un paese che ormai non sta più in piedi , i tagli di IMU, IVA e aumento di CIG se non sostenuti da riforme costeranno allo Stato 10/15 mld mandando in default una nazione con il 123% di Debito/ PIL e un Fiscal compact che chiede un deficit/ pil sotto il 3% , una stima di sopportazione massima del 90 % del PIL ed un rientro annuo di 20 mld fino al 2020.
BUON LAVORO ....e che Dio c'è la mandi buona...

Napolitano bis...storia di un disastro all'italiana

Sabato si è consumato l'ennesimo scandalo di un paese che non smette mai di stupire....in negativo ovviamente.
Il PD che ha poche idee e per lo più confuse , per risolvere i propri problemi esistenziali stava bruciando i candidati presidenti come in " Dieci piccoli indiani", e cosi dopo 4 elezioni con le nebbia ha deciso per la svolta epocale.....Supplicare Napolitano.
PDL E MONTI si sono subito allineati perché volesse mai il cielo che qualcuno prenda le redini di questo paese e che lo rivolti come un calzino?
E Così contro ogni aspettativa avremo la stessa situazione di prima o meglio di 20 anni fa, un nonno presidente , un tecnico capo del governo ( Amato, Dini, D'alema o Cancellieri) un governo misto di finte larghe intese, un 'età media di 90 anni, una duration limitata al max a 12 mesi , nessuna riforma eccellente.
Potremmo andare avanti ore invece voglio solo ribadire un paio di concetti :
A qualsiasi onorevole che mi parla di Costituzione
A qualsiasi onorevole che mi parla rinnovamento
A qualsiasi onorevole che mi parla meritocrazia
A qualsiasi onorevole che mi parla visione di lungo periodo
A qualsiasi onorevole che mi parla abolizione della casta
A qualsiasi onorevole che mi parla inciuci
A qualsiasi onorevole che mi parla giovani
A qualsiasi onorevole che mi parla lavoro
A qualsiasi onorevole che mi parla tagli di tasse
A qualsiasi onorevole che mi parla possibilità di uscire dalla crisi
A qualsiasi onorevole che mi parla riforme
Un sincero VAFFANCUORE!!!!

Presidente della Repubblica.

Fra 2 giorni le forse Pseudo politiche che passano il loro tempo a Roma e dopo quasi 60 giorni non hanno ancora fatto nulla ma preso ben 2 mensilità di stipendio, dovrebbero decidere sul nuovo presidente della Repubblica.
Partendo dal fatto che sarebbe giusto che fosse il popolo a sceglierlo, ma che purtroppo viene eletto dai soliti politici che negli ultimi 30 anni hanno distrutto il paese che con 60 mln di abitanti e lo 0,03 % della popolazione era la quinta forza economica  del mondo , assodato questo è giusto fare un annuncio..
Il mio Presidente della Repubblica non deve avere più 60 anni
Il mio Presidente della Repubblica uomo o donna ,basta che sia legato alle istituzioni
Il mio Presidente della Repubblica parli almeno 2 lingue straniere, una laurea e un passato lavorativo di alto profilo
Il mio Presidente della Repubblica non sia un senatore o un politico di professione
Il mio Presidente della Repubblica sia riconosciuto dalle istituzioni mondiali
Il mio Presidente della Repubblica metta in riga questi 4 furfanti in Parlamento
Il mio Presidente della Repubblica non metta becco nelle decisioni del Governo
Il mio Presidente della Repubblica dopo 7 anni lasci il posto ad uno più giovane
Il mio Presidente della Repubblica obblighi a cambiare la costituzione per avere 1 sola camera da 500 senatori
Il mio Presidente della Repubblica vada per le scuole elementari per fa conoscere la costituzione ai bambini
Il mio Presidente della Repubblica ami lo sport e facci a si che la popolazione italiana ritrovi la voglia di vivere seguendo la cultura sportiva
Il mio Presidente della Repubblica si metta lo stipendio a 200.000 euro anno e obblighi tutti gli altri ruoli pubblici ad allinearsi a quello stipendio
Il mio Presidente della Repubblica inizi a far amare questo paese.

Governo, Governissimo, Governicchio...

Bersani li ha incontrati tutti :
CGIL, CISL, UIL, WWF, Consob, Confesercenti, Don Ciotti, PDl, PD, SEl, M5S, LEGA, Associazione pensionati, Agricoltori, ecc.
Ormai siamo alla fine , domani Napolitano chiederà una risposta per alla domanda molto semplice: " Riusciamo a formare un Governo?"
La risposta è tanto semplice quanto breve: "NO!".
Non si può governare con 2 voti di maggioranza, per singolo emendamento, con esecutivo misto e con finti tecnici ,ma politici di fatto. L'Italia è un paese allo stremo, i dati Macro sono impressionanti, grazie a Dio Giornali e TV non ci raccontano tutta la verità perchè si rischierebbe di scendere con i Forconi.
Calo dell'industria del 2,8%, disoccupazione ormai a 12,5 %, aumento dell'Irpef ragionale, tagli a tutto il welfare, Le banche devono ridurre su richiesta della Banca d'Italia del 50% le valutazioni immobiliari ( quindi aumento di capitale, diminuzione dei prezzi degli immobili, meno mutui), 10.000 aziende dell'edilizia fallite. Iva in aumento a Giugno, vendita al dettaglio -4 %, Immatricolazioni -20% sul 2012 già anno horribilis!!!
Certamente un governo serve, Bersani non lo può fare, Berlusconi pure, Grillo men che meno.
Sarebbe ottimo cambiare la legge elettorale, ma cosi non si può , allora andiamo a votare , con un accordo comune che tutti presentino 3 programmi e 3 leader nuovi. Una campagna politica seria senza retorica con 10 punti per rilanciare il Paese si vota solo per quei 3 partiti. I piccoli? O si coalizzano con i 3 grandi o sono fuori ,ma lo devo dire all'inizio non alla fine.
Rischio Cipro? Ma cosi in basso no anche perchè pur essendo la nazione con ricchezza privata maggiore in EU, prima di toccare i conti correnti italiani si medierà con altre soluzioni, anche se l'operazione cipriota fa paura.
A questo punto in ultima analisi , si potrebbe avere un Governo pseudo tecnico. Cancellieri o Passera a guidare alcune riforme e una finta Bicamerale capace di cambiare le leggi costituzionali : n° di deputati e senatori, legge lettorale, spese della PA, partecipazioni statali , svendite di aziende e patrimoni immobiliari statali.
L'ora di ricreazione è finita, serve iniziare a pensare al futuro di questo paese.

Rilanciare l'Italia : IMU da tassa a volano per lo sviluppo

 
Il paese è allo stallo, l'economia crolla ed il debito pubblico aumenta. Il governo non c'è, le possibilità di continuare in questa decrescita sono altissime soprattutto perchè dopo aver  chiuso 100.000 aziende e perso 1 mln di lavoratori, prima che li recuperi ci vogliono decenni.
Sulla incapacità politica di questo paese abbiamo già parlato in passato, nessun politico italiano è capace di avere lungimiranza capace di rilanciare economia e consumi, noi abbiamo Berlusconi, D'Alema , Bersani, Casini e non Chirac, Schroeder, Tacther, Koll, Obama e Lula.
A questo proposito oggi si parlerà di un'idea tanto folle quanto fantastica per dare all'Italia 10 anni di sviluppo , lavoro e entrate fiscali in aumento.
Si tratta della tanto odiata IMU. 4 mld sulla prima casa e altri 23 da terreni, fabbricati , seconde case ecc ecc. Soldi che oggi sono serviti per abbattere il debito ( ma non ci siamo riusciti) e rimpinguare le casse dello Stato, senza però dare nessun vantaggio alla popolazione.
L'idea sarebbe la seguente : Il 30 % dell'IMU va ai comuni e il 70 % rimane ai condomini, alle abitazioni, ai capannoni per farla breve ai proprietari ,ma per entrambi l' OBBLIGO di rinvestire l'ammontare totale in Bio edilizia e interventi per migliorare la vivibilità della casa, la riduzione dei consumi , la capacità termica , gl impianti di illuminazione abitativa e stradale.
Esempio :
·        condominio A incassa da 20 alloggi 10.000 euro.
·        3.000 euro al comune, 7.000 euro da rinvestire
·        7.000 comprano pannelli solari, chiedono un prestito i banca da 40.000 ( garantito dalle future IMU) per mettere caldaie , valvole, cappotti esterni, serramenti.
·        Comune: illuminazione Led stradale, strade nuove, panchine riciclate, ecc
·        Gli amministratori e sindaci sarebbero responsabili civilmente e penalmente della spesa per controllare le truffe.

Obbiettivi:
·        In 10 anni le città italiane sarebbero tutte AAA
·        I condomini consumerebbero il 50 % in meno di elettricità e riscaldamento
·        Emissioni ridotte del 50%
·        Lo Stato rinuncerebbe a 27 mld anno ,ma in tasse, più lavoro e consumi ne porterebbe almeno 40  ( seguendo teorie keynesiane )
·        Boom immobiliare
·        Centinaia di migliaia di posti di lavoro
·        Ripartenza dell'economia
·        Generazione di flussi di cassa ed investimenti superiori al gettito dell'Imu stessa
·        Indipendenza dal Petrolio

Questi sono piani seri,  che guardano in ottica futura.
Impossibile? Si infatti in Trentino lo fanno già. Le case stanno diventando tutte autosufficienti, aziende tedesche assumono architetti e tecnici per stare dietro al lavoro rischiesto..
MA in ITALIA e' TUTTO IMPOSSIBILE.....o QUASI

Ho un Grillo per la testa.

Come anticipato da questo blog, dopo le elezioni non poteva che esserci ingovernabilità. I perchè sono sempre i soliti, da una legge stile paesi del terzo mondo , alla mancanza totale di campagna elettorale, passando per un politica che negli ultimi 20 anni ha creato solo danni per giungere alla fine al mancato rinnovamento dell'intera classe politica.
I risultati sono semplici , hanno premiato Grillo, bocciato Bersani e pareggiato se cosi si può dire Berlusconi che come sempre da grande istrione se scende in campo spariglia le carte in tavola.
Il risultato però non cambia, questo paese non si governa o anche la dove fossero possibili grandi coalizioni, sarebbero tali per alcuni mesi,ma mai per lunghi periodi necessari per cambiare questo paese.
Grillo sembra avere in mano le redini del paese, i suoi "NO" fermano ogni possibile idea di creare gruppo parlamentari capaci di decidere, i suoi "VAFFA" cercano di distruggere,ma non creano speranza .
I cittadini con il mal di pancia lo hanno votato, democrazia si direbbe, ma oggi anche grazie ad un PD capace solo di perdere ( pur avendo un purosangue come Renzi) ed un PDL legato ad un anziano più propenso a curare i suoi processi che i nostri insuccessi , siamo un paese che non ha direzione, manca un comandante.
Siamo un paese che ha perso 30 anni di investimenti , industria , sta perdendo ogni mese Welfare e stato sociale, stipendi e salari. Le industrie italiane non concorrono più on quelle tedesche o finlandesi ,ma con quelle Vietnamite e turche.
Iscrizioni all'università meno 70.000 matricole, disoccupazione al 12%, Salari al -3,4 %, Debito pubblico a 1200 mld, evasione a 120 mld.
Grillo deve capire che se vuole governare deve fare le sue proposte, perchè abbattere la casta e gli sprechi sono un'ottima partenza, ma se poi si inizia a fermare TAV, investimenti e riforme strutturali non si va avanti. I suoi piani di ripartenza costerebbero 94mld per una copertura di 6. Impraticabili.
PD , Bersani saluti , Renzi prenda in mano il partito, butti fuori la cariatidi e dia una nuova speranza alla OBAMA e poi riprenderà tutti i voti persi perchè il suo programma era a rigor di logica il migliore.
PDL, Berlusconi saluti, diano mandato a Passera di creare una destra liberale che sia capace di fare riforme e collaborare e confrontarsi con un csx progressista e non comunista .
Ricette semplici ,ma efficaci.

Elezioni 2013: 7 giorni e poi ingovernabilità?

Mancano 7 giorni ai risultati delle elezioni 2013 , e in questi ultimi giorni dovremmo essere pronti a vedere ogni mezzo possibile per portare a casa un mazzo di voti.
Sabato Grillo ha dato un segnale forte che potrebbe sbancare il banco. Le % del 10/15 non sono veritiere , anzi ci si potrebbe aspettare che l'onda distrugga tutto e come uno ztusnami porti il parlamento ad avere il 20 % di Grillini.
Intanto cresce anche Fermare il declino, che non viene considerato dai media,ma potrebbe essere la sorpresa di una stagione politica ormai alle porte e di partiti ormai in pensione pur senza avere 66 anni...
L'unica cosa certa sarà l'ingovernabilità. Maggioranze di comodo verranno create da martedì 26 Febbraio ,ma un partito di maggioranza non esiste, e anche il PD che aveva un 35 % potrebbe chiudere sotto il 29 %. L'unica vera rivoluzione sarebbe un parlamento di breve termine per creare un taglio di parlamentari e la nuova legge elettorale in modo da avere un bipolarismo vero.
I partiti hanno paura, non scendono in piazza e si nascondono in TV. Han creato troppi danni a questo paese , insieme a sindacati e associazioni fantoccio , han dato il via libera  al motto :" rubare per comandare, comandare per rubare " , ed anche  se hanno vissuto tangentopoli non hanno cambiato modus operandi.
L'appello al voto è il solito, stare a casa non serve a nulla. Speriamo solo che la maggior parte di questi parassiti , abbia la decenza di sparire, e chi sarà eletto abbia il piacere di fare i comodi nostri , altrimenti la caduta di questo paese non è più una pura leggenda.

Elezioni 2013: Sondaggi e incubi

Siamo ormai a meno di 17 giorni dalle elezioni 2013 per questo paese cosi bisognoso di cambiare. Gli scenari ormai si stanno delineando con la ormai chiara possibilità che si presenti una sola soluzione : Il caos.
Senato e Camera, 2 modi differenti di votare , Il Porcellum, premi di maggioranza, astensionismo e protesta potrebbero portare a questi risultati:
·        PD 29 %
·        SEL 4 %
·        Rivoluzione Civile 3/4 %
·        PDL 19 %
·        LEGA 5 %
·        Fermare il Declino 3/4%
·        LIsta per Monti 15%
·        UDC+ FLi 4 %
·        M5S 19 %


Con questi risultati sarà impossibile governare, salvo alleanze impossibili di centro-Sx oppure grandi coalizioni che in questo paese non hanno mai funzionato in passato.
L'unica possibilità vera per un paese che non riesce ad avere un bipolarismo puro .2 camere con 600 persone e non 1000 è quella che nei primi 4 mesi si cambi la legge elettorale, si taglino i parlamentari e si ritorni al voto.

Serve una maggioranza forte capace di governare e proporre soluzioni e azioni significative che diano uno slancio fiscale ed economico per i prossimi 10 anni.  Servono persone capaci di gestire le crisi e non avventurieri e faccendieri che da 20 anni siedono nelle stanze dei bottoni senza sapere di cosa si occupano.

I giorni passano e le promesse aumentano , tanto ormai va di moda dire che si ridurranno le tasse, ma nessuno spiega dove troverà i soldi. I veri problemi del paese sono spariti, tutti parlano di Berlsuconi ( alla fine il PD benedice la sua discesa in campo , se no avrebbe dovuto spiegare il programma che non ha), si dimentica in toto che quest'anno pagheremo il 55% di tasse e avremo il 12 % di disoccupazione.

Votare i soliti noti, ha questo vantaggio , non cambierà nulla cosi staremo tranquilli e tra 4 mesi Santoro, Floris e Vespa avranno lavoro assicurato per poter gestire la nuova campagna politica mentre noi avremo le tasche vuote ed il fegato marcio.

Voto Utile o Voto Classico?

Manca un  mese alle elezioni e la campagna politica dei vari protagonisti ormai si è accesa.  A parte le baggianate di tutti gli schieramenti la vera colonna sonora è l'assenza di programmazione per un paese che avrebbe bisogno di una rivoluzione culturale e economica.
Nessuno schieramento è capace di farci capire cosa vuole fare per i prossimi 10 anni , quali grandi riforme ha in mente e come intende abbassare la disoccupazione o il debito pubblico senza inventare ricette che non stanno in piedi.
Altro cavallo di battaglia di Monti , Bersani e Berlusconi è la richiesta agli elettori di un voto utile o meglio di non sprecarlo con i piccolo schieramenti.
Cosa significa Voto Utile? Esiste veramente un voto utile per un paese che non vuole il Bipolarismo, ha 120 liste e 20 partiti, 600 deputati e 350 senatori quando ne basterebbero la metà, mln di persone che vivono di politica per non lavorare.
La dove avessimo Repubblicani e Democratici stile USA o UK allora avrebbe un senso,ma in Italia no. Tutto è fatto per non governare ,ma per creare alleanze e piaceri , a questo punto si deve votare per scardinare il sistema con gente nuova che non è legata alla vecchia politica. In questo Momento solo 2 partiti hanno dato spazio a quella che è chiamata società civile e presentano programmi  sono M5S di Grillo e Fermare il Declino di Giannino. Gli altri sono solo liste civetta per il recupero di politici che sarebbero fuori dai giochi tra questi possiamo ricordare anche la lista Monti ( vero Fini e Casini?)
A questo punto il voto utile non è per i soliti noti ,ma per le nuove leve che siano professori, liberi professionisti o casalinghe incazzate.

Elezioni 2013. Italiani Leoni da bar

Manca 1 mese alle elezioni del 2013 ossia l'evento più importante politicamente parlando per tutti noi chiamati a decidere chi governerà per i prossimi 5 anni. Dico dovrebbero , perché con questi 20 partiti, coalizioni di comodo e sistema elettorale traballante , mi viene da pensare che fra 2 anni saremo di nuovo qui a sentire ore di campagna elettorale.
Berlusconi , ha recuperato 6 % in 15 giorni, dal 14 al 20 % tornando protagonista. Solo un paese come il nostro può sopportare che dopo 20 anni le persone candidate siano sempre le stesse: Casini, Bersani, Finocchiaro, D'alema, Fini, Dini, Berlusconi, Cicchitto.
L'italiano purtroppo è un Leone da BAR, capace di aizzarsi con amici e colleghi, chiedere cambiamenti , avere idee fulminanti su come cambiare leggi e sistemare debiti pubblici,ma poi all'urna preferisce l'usato sicuro. Non cambiare aiuta la condizione psicologica di non dover affrontare shock o scossoni a breve. Pensiamo all'Imu di Dicembre e non all'ambiente nel 2020, pensiamo allo sconto sulla fattura subito e non alle infrastrutture fra 10 anni, ci lamentiamo del ritardo del postino e non che si deve riciclare l'80 %, troviamo impossibile cambiare il modello lavorativo attuale perché siamo contenti di avere finte pensioni di invalidità , o giorni di mutua aggiuntivi, consideriamo pazzia che investitori stranieri comandino le nostre aziende poi le regaliamo quando sono in crisi ( Parmalat, Bulgari, Buitoni, Invernizzi, Giugiaro, Alitalia, San Benedetto, Edison , ecc ecc ecc)
Voteremo sempre uguale : PD al 30 %, PDL 22% , Monti al 15 % e poi forse qualche novità stile Grillo ( 12%) , Ingroia ( 5%) varie ed eventuali.
Ci affideremo a chi toglierà l'IMU ed altre piccolezze simili, tanto nessuno ha fatto un programma serio. Chi parla solo di programmi per esempio Fermare il Declino di Giannino, a modo suo Grillo, fa paura ,ma entrambi non otterranno voti sufficienti per il cambiamento.
La campagna politica è ormai partita seguendo il solito copione che se si promettono cose impossibili, si annunciano possibilità di abbassare le tasse ( Irap e 2 % di Irpef) senza spiegare come coprire i 35 mld eventuali di spesa, si dichiara di voler colpire i redditi dei ricchi , quando in Italia i redditi sopra i 500.000 sono 15.000 persone e per di più già tassati alla fonte, si fa solo demagogia.
Se non fossimo Leoni da Bar avremmo il coraggio almeno una volta di lasciarli fuori tutti, non dovrebbe entrare nessuno che ha già calpestato lo scenario politico degli ultimi 20 anni perchè è stato la causa di un disastro e di inciuci politici. Se fossimo coraggiosi voteremo per qualcosa di nuovo che si chiami FERMARE IL DECLINO, MOVIMENTO 5 STELLE , RIVOLUZIONE CIVILE.

Inizia la campagna elettorale, si salvi chi può

Gennaio 2013 da il via all'ennesima campagna elettorale in Italia che terminerà il 24 Febbraio con le elezioni politiche.
Dopo 20 anni di Berlusconi e anti Berlusconi ci si potrebbe immaginare di vedere coinvolti  volti nuovi , giovani rampanti e sistemi politici a 2 poli capaci di governare il paese.....Invece vi confiderò alcuni segreti, il sistema è lo stesso , le persone anche i partiti non hanno cambiato nome.
Saranno 2 mesi lunghi in cui sentiremo sempre le stesse frasi che ormai ci accompagnano da anni, in cui ogni politico darà la colpa all'avversario e mai nessuno farà una programmazione a 10 o 20 anni per un paese che avrebbe bisogno di una cura da cavallo. La cura ci sarebbe e parzialmente è già iniziata nel 2011 con Monti, dato che 30 anni di ipocrisia, furti e politica pane e salame ,hanno distrutto un paese che era la settima potenza mondiale.
La classe politica italiana sapendo che può stare al potere anche 25 o 30 anni (vero Bindi, Finocchiaro, Fini, Casini, D'Alema,Cicchitto,Pisanu, ecc ecc?) non ha nessuna intenzione di scegliere e decidere per azioni drastiche, dato che se non si cambia nulla non si sente il rumore del cambiamento non si disturba l'elettore che dorme.
Nel 2013 però non si può immaginare di consegnare un paese a questi relitti storici che ci raccontano che lo spread non conta o che il lavoro non è da cambiare parlando ancora di produttività e art.18 per lavori che al 90% sono d'intelletto e non più di bulloni e fabbrica. Parlano di patrimoniali e IMU , province e sindacati e non ci dicono come fare ad aumentare la natalità in paese che nel 2020 avrà più 65 enni che 20 enni. Bloccano le grandi opere, la Tav, i porti e gli interscambi,mentre in Cina viaggiano a 400 km/h per 2800 km e installano impianti fotovoltaici per 5 mld di $.
Ci raccontano balle sullo Stato sociale,ma nessuno che ci spiega  come defiscalizzare le famiglie numerose, le spese per migliorare l'ambiente e le case, gli investimenti o come dedicare il 4 % del PIl alla ricerca (per capirci gli italiani all'estero hanno depositato brevetti per 2 mld di $ solo nel 2012!!!)
Serve gente Nuova di Testa non solo nel nome dei partiti. Servono idee che guardino al 2020 o 2030, con industrie non legate al carbone o all'acciaio,ma al turismo e all'energia rinnovabile, non a nuovi cantieri senza fini,ma alla bioedilizia e al recupero di siti obsoleti alle caserme in disuso, agli ospedali militari inutili. Le vere riforme sociali sono da identificare in tasse nei 80 mld che ogni anno vengono giocati in lotterie e scommesse, nel fumo, negli alcoolici per destinare 10 mld in esenzione fiscale per chi non fuma,fa volontariato, fa sport, mangia salutare, aiuta gli anziani.
Con molta probabilità invece ci troveremo ad avere una grossa confusione creata da 10 partiti molto piccoli, un ritorno alla vecchia e cara Dc capitanata da Monti, un ritorno di Berlusconi  e il PD di Bersani che,senza alleanze con la parte estrema di Vendola, vivrà nell'oblio e con l'obbligo di scegliere la parte radicale e legata al feudalesimo e ai sindacati troppo vecchi per capire come cambiare  oppure il nuovo centro pseudo riformista di Monti che ruberebbe la scena mediatica al primo partito.
Mancano 2 mesi ed ad oggi i partiti vecchi e nuovi come Grillo e il suo movimento 5 stelle stanno affinando le armi. Nessuno potrà governare, tutti sapranno disturbare per chiedere poltrone di comando in parlamento o nelle società pubbliche . Anche questa volta non riusciremo ad avere 2 schieramenti uno vincente e uno perdente capaci come in ogni paese occidentale di fare proposte , applicarle e poi chiedere ai cittadini cosa ne pensano.

2013 La crisi continua ?

 Ultimi giorni di questo 2012, sempre che i Maya abbiano sbagliato e dopo il 21 Dicembre la Terra sia ancora abitata da quegli strani esseri che camminano su 2 zampe, inquinano e cercano di uscire da una crisi che loro stessi hanno creato  e con la quale convivono ormai da 5 anni.
Il 2012 è stato un anno intenso , basato su paure rientrate ( vedi La Grecia fuori dall’euro, La Guerra in Iran e la grande depressione) e su alcune realizzate ( tasso di disoccupazione in EU del 10 %, perdita dei welfare, fine della politica in molti paesi come Italia e Grecia). E’ stato un anno capace di dare una svolta a certe idee e sistemi radicati nel pensiero occidentale, della paura di debiti ormai troppo grossi per essere onorati e di politiche economiche sempre più restrittive.
Il 2013 che si sta affacciando in fin dei conti incute timore, e gli appuntamenti che lo caratterizzeranno saranno :
1.     Debito USA e Fiscal Cliff
2.     Mercato delle Commodities
3.     Debiti Mercati UE e Extra UE e PIL
4.     Elezioni politiche in Italia e Germania
5.     Mercati BRICS
6.     Green economy

1)    Debito USA e Fiscal Cliff: Il debito Usa veleggia oltre i 16 trilioni di USD e a breve il congresso dovrà decidere come fare a rientrare. Sicuramente si arriverà al mix Tasse + Tagli per accontentare tutti e non dover ricorrere a cambiare la costituzione Usa, ma questo fermerà almeno a inizio anno il rally delle Borse. Dopo di che in caso di dati macro inferiori ad una crescita del 2/2,5 % ci penserò la cara è vecchia FED inondando i mercati di dollari. Rimane il fatto che i debiti stanno ormai diventando chimere di numeri elettronici che non hanno senso. Tutti sanno che nessuno rientrerà mai. L’unico intervento e non aumentarli troppo. In Usa fermare il debito significa fermare la crescita è manca ancora l’applicazione della riforma sanitaria di Obama da 1000 mld in 10 anni.

2)    Mercato delle Commodities: Oro sceso dopo i massimi 2012. Petrolio a 85 $ a barile possono dare segnali ottimistici, ma mentre la materia gialla salirà ancora a causa della domanda , per il petrolio, la contrazione economica potrebbe far respirare i consumatori e forse le nostre tasche . Tutto dipende anche dalla quotazione del $, in caso di problemi in Europa un suo rialzo è plausibile, altrimenti la Fed cercherà di tenerlo a 1,20/1,15 facendo immissioni di liquidità e comprando tresure a breve.

3)    Debiti Mercati UE e Extra UE e PIL: eccolo il grande problema 2013. Italia, Grecia e Spagna rimangono problemi. Devono tagliare i debiti,ma le riforme attuate sono troppo deboli. Abbattere cifre del genere non è pensabile, se non svendere e privatizzare i gioielli di Stato. I mercati sembra che si siano calmati e non facciano più attenzione al debito in quanto tale. Se l’attacco di attenua si vivrà in stile Usa, altrimenti inizieranno le montagne russe con mercati a doppia cifra negativa. Rimane comunque al situazione di alti tassi pagati che fermano eventuali investimenti in paesi come l’Italia. Per quanto riguarda i Pil nazionali sono ancora tutti in contrazione e nello specifico l’Italia avrà dati pessimi che aleggiano su un -1/-1,5 % perché fino a quando non verrà alleggerita la pressione fiscale i consumi non partiranno. Quello che preoccupa il nostro paese in particolare è la disoccupazione. Grandi gruppi continuano con la CIG e per il prossimo anno non sarebbe strano vedere un 12 % di disoccupati.

4)    Elezioni politiche in Italia e Germania: In Italia la situazione è complessa, una vera maggioranza non esiste, dato che sia PD e PDL non potrebbero governare. A questo punto le pressioni di UE e mercati potrebbero invogliare Mario Monti a tornare in campo per mantenere in vita l’Agenda iniziata 1 anno fa. Meteora impazzita Grillo, il comico genovese e il suo M5S potrebbero portare a casa il 15%,anche se una volta alle urne gli italiani potrebbero scegliere per l’usato sicuro. La dove Monti non decidesse di entrare nella bagarre politica , ci penseranno i mercati a farlo rientrare dalla finestra per non lasciare il paese con un vuoto politico. Germania,la Merckel rischia la poltrona, Pirati e socialisti non amano il suo spirito da crocerossina nei confronti di Grecia e dell’Italia. Se la Germania perdesse potere l’asse Germanico debole darebbe vita facile alle colombe europee e a Mario Draghi che negli ultimi colpi del 2012 ha dato il via all’Unione Bancaria Europea, che dovrebbe prevenire eventuali mosse azzardate di alcuni istituti e soprattutto cercare di armonizzare i Tier core delle banche.

5)    Mercati BRICS : Cina in rallentamento a causa della crisi mondiale ma sempre in crescita del 7/8 % , e Brasile che corre,ma dovrà rallentare perché i redditi interni per ora non si allineano alla crescita e all’inflazione che sfiora il 7%. I nuovi mercati su cui puntare rimangono quelli con grossi giacimenti di materie prime : Russia, Australia e Canada, mentre sembra non fermarsi la corsa della Turchia dopo un 2012 da record con Pil a + 10 % e gli indici e i Fondi collegati che hanno performato a +60/70%. I mercati nuovi ormai sono quelli ossia Thailandia, Vietnam, Sud Africa, ossia stati con tasso giovanile elevato, industrie, boom immobiliare e possibilità di ripagare i debiti anche grazie alla svalutazione della moneta.

6)    Green economy: sarà il 2013 l’anno giusto per la Green economy? I soldi per investire sono pochi,ma alcuni paesi come la Cina stanno pensando al futuro con impianti eolici e fotovoltaici enormi. Le auto però a parte le ibride non sembra che vogliano usare tecnologie alternative, forse a causa di un mercato troppo depresso. Per il resto gli stati occidentali dovrebbero risolvere quanto prima il problema rifiuti con % di riciclo vicine al 80 % il prima possibile. Il sentiment soprattutto con la conferma di Obama e che qualcosa di più in Usa si possa fare, in Italia purtroppo c’è ancora troppa ignoranza in merito. Su questo punto Kyoto o non Kyoto c’è da capire che la qualità della vita passa anche dalle innovazioni ed investimenti che possano permettere di vivere l’industria ed i servizi con maggiore focus verso la sustainability. ILVA insegna che il fatturato ed il menefreghismo politico su questo tema non curano poi le malattie.

Le conclusioni sono di un anno difficile, i mercati sembrano rifiatare per l’enorme liquidità immessa che ormai ha fatto saltare i fondamentali di molte quotazioni che non hanno alcun senso. I fondi comprano,ma l’economia reale è differente. Debiti e disoccupazione sembrano portare l’aria di un decennio depressivo stile Giappone negli anni 90. La crisi è iniziata nel 2007 , sono passati 5 anni e le cose sono peggiorate perché le cure al malato sono state fatte con medicine vecchie o peggio dagli stessi dottori che hanno sbagliato diagnosi. La possibilità di vedere un futuro roseo sono poche, ma potrebbero derivare da un dato che nell’oceano della crisi ha una nota positiva, ossia sembra che facendo la spesa , le famiglie stiano più attente a non sprecare, che l’uso di auto si è ridotto del 10 % e che le vendite di bici hanno subito un boom. Un cambio di vita in Occidente è obbligatorio, dato che si è vissuto sopra ogni aspettativa pensando che il debito l’avrebbero pagato i posteri. I debiti si pagano subito perché se no aumentano. Il 2013 concludendo potrebbe essere l’anno spartiacque tra una rivisitazione dello standard di vita del mondo occidentale, sperando che non sia eccessivamente drastico, e il continuo ricorso al debito , medicina utile nell’immediato ,ma dannosa sul lungo.

Berlusconi vs Bersani 2013: Un'Italia praticamente morta

Novembre 2011

Spread a 560 , Napolitano investe Monti con la carica di Senatore a vita per poi diventare presidente del Consiglio.
L’Italia politica aveva fallito. Nessuna fiducia da parte dei mercati , dell’UE e delle istituzioni in quel gruppo incapace di raddrizzare una baracca ormai sempre più collassata su stessa.
Governo tecnico cosi si chiamava il pompiere venuto in soccorso per gestire un incendio che rischiava di trascinarci in un baratro.

Dicembre 2011

La prima foto delle forze politiche in gioco che appoggiano Monti , li vedi bene in quella camera di Montecitorio: Alfano, Casini, Bersani,  coloro che negli ultimi 30 anni sono stati sempre in parlamento , che hanno gestito la Re Pubblica e che ora docili come agnellini, appoggiano il grande Professore dicendo che sono li per il bene del paese.

Dicembre 2012

Ci si prepara per le elezioni 2013. Ma sta arrivando il colpo di Scena…..ritorna Berlusconi. Si presenteranno : Berlusconi, Casini, Bersani, Bossi e Fini
Non è la cronistoria di uno scherzo, Non sono le lezioni del 1996 o del 2001 ,ma la pura verità di un paese che politicamente è morto , e industrialmente è sulla buona via.
Cosa possiamo aspettarci da un paese che in 30 anni ha raddoppiato il debito pubblico, aumentato i pensionati, gli invalidi civili, l’evasione, la corruzione , le tangenti ( pur passando la Tangentopoli), la mafia?
Siamo entrati nell’Euro con la grande Manovra di Prodi che ha messo il cambio 1: 2000 lire, roba da rinchiudere in galera, che se non ci fosse stato Ciampi che piazzo i cambi d’interesse allineati alla Germania, oggi saremo come la Grecia.

Ci si prepara alle elezioni con la legge Porcellum , in modo che tornino in parlamento sempre gli stessi, che non si taglino 1 euro di stipendio, che aumentino le loro pensioni e benefit, che riescano a piazzare fratelli, sorelle e mariti, che riescano a prenderci ancora per il culo.

L’Italia è un paese senza futuro. Non ha nessuna capacità organizzativa e strutturale capace di dar slancio ad un paese che potrebbe ancora essere protagonista nel mercato mondiale ,ma che ogni anno che passa si autodistrugge.

I politici passeranno i prossimi 3 mesi ad insultarsi su quello che gli altri non hanno fatto, non su quello che faranno. Le colpe di tasse tolte e tasse messe non sui tagli o sulle liberalizzazioni e sulle dismissioni statali, sull’Art 18 e non sulle troppe leggi e la pachidermica macchina burocratica.

Purtroppo con le lamentele non si va da nessuna parte, ma vedere un futuro politico ed industriale in Italia è un utopia , chi si può votare? Come si può protestare? Come possiamo cacciarli?  Neanche un governo tecnico imposto dalla BCE è riuscito a resistere alla casta, possiamo riuscire noi con 1 voto all’urna?